CORONAVIRUS & ATTIVITA’ FISICA...LA RIPARTENZA E' SBAGLIATA?...bisogna invertire il paradigma: dalla salute alla performance... e non la fotocopia in peggio del vecchio STATUS QUO...dove la ricerca è stata azzerata!!!

DIRIGENTI SPORTIVI ANCHE VOI SIETE CHIAMATI A FARE LA STORIA?...un pò di coraggio non guasterebbe!!!

Cari Amici Sportivi l'obiettivo primario dello sport è la performance, far arrivare ogni persona al suo picco massimo, il problema sta nel creare un mondo (ambiente) sicuro e idoneo,ma l’ambiente è tutt’altro che sicuro, ora con il CORONAVIRUS dobbiamo cambiare i nostri stili di vita, cioè il modo di interfacciarsi con l’ambiente, potrebbe essere un cosa negativa o potrebbe essere una cosa positiva?

Il distanziamento sociale, non è la soluzione… è la miglior soluzione per la mancanza di ricetta!!! ... questo comunque è un vecchio approccio: cura dei sintomi… prove per ristabilire la salute!!!… tutti in casa… lavarsi le mani… mettere la mascherina… senza mai parlare dell’igiene dentro casa (fare o non fare sesso, cosa mangiare e cosa non mangiare, come muoversi o non muoversi… come soddisfare i bisogni primari e indispensabili per vivere e rimanere in salute)… ci sono altre cose più importanti ora… vero!... ma la ripresa è un problema, anche per il modo di allenare… il tapering (periodo di riposo o training alternativo) è stato lunghissimo e non si può ripartire a razzo…qualcuno ha capito un cazzo!!...anche qua il vecchio sistema vuole tornare al più presto allo status quo!

Il problema ora è soprattutto economico… lo sport ora è solo quello professionistico il resto è MERDA… la MERDA (sportivi non professionisti) sono quelli che mantengono i professionisti e per i DISINFORMATI... ricordo che lo sport professionistico è il settore delle attività umane caratterizzato dal maggior numero di traumi, di malattie “professionali” di vario tipo e da stati patologici e pre-patologici che rappresentano un pericolo per la salute degli atleti e conseguentemente per l’efficacia delle loro attività di allenamento e di gara.
I costi direttamente e indirettamente necessari per il trattamento dei traumi e malattie da sport hanno raggiunto cifre esorbitanti: secondo un’inchiesta svolta su un numero nutrito di atleti di elevata qualificazione da paesi diversi, il 45% si è infortunato durante le attività d’allenamento, il 33% durante le prove di gara e il dato più impressionante è stato quello relativo al tempo dedicato alle varie attività, poiché il 30% del tempo programmato per il training veniva indirizzato invece alle terapie e ai trattamenti riabilitativi… immaginate il danno economico, fisico e psicologico?

E QUESTO IL MONDO CHE VOLETE'?… basta rifare un tampone e la visita d'idoneità e ripartire?... bisogna ripartire dalla salute e arrivare alla performance e non viceversa... ALTRIMENTI LA NATURA FARA' IL SUO CORSO... chi ha soldi e salute vive e chi non ha soldi e salute muore... QUESTO DIPENDE DA NOI!!!...cari dirigenti sportivi anche voi siete chiamati a fare lo storia!....QUELLA DI PRIMA FACEVA SCHIFO!!!!

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